Giovedi 13 Dicembre 2018  15:04

Cell: 349-7022975

Scrivi all'Associazione camperacv@alice.it


L'Associazione Camperisti Vittuone si trova a Vittuone in provincia di Milano.

L'indirizzo e': Via Milano, 18/B 20010 (MI).
Clicca qui per visualizzare la mappa con Google Maps 

 Breve cenno storico

Sotto il profilo toponomastico si ritiene che il nome Vittuone derivi per assonanza dal latino "vitam tibi dono", riferendosi alle improbabili terme di cui si crede l'antica esistenza. Maggiormente veritiera è la tesi che vede le origini del toponimo Vicus Todonius, ossia villaggio di Todone, un importante personaggio locale del periodo longobardo ricordato in un documento del 793 d.C. ("Codex Diplomaticus Longobardiae").

Il territorio del comune è compreso tra i 135 e i 151 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva è pari a 16 metri. E' inserito nel Parco Agricolo Sud Milano (superficie a parco ha 284,46).

 Lo Stemma

Stemma di VittuoneLo stemma di questo comune si ricollega agli stemmi di alcune importanti famiglie lombarde che, a Vittuone, possedevano anticamente i loro palazzi; in particolare trattasi delle famiglie degli Annoni, dei Resta e dei Destrieri. Dallo stemma della famiglia Annoni è stata ricavata la figura del castello, raffigurato nella parte superiore dello stemma. Dall'emblema della famiglia Resta sono stati ricavati sia la figura della ruota di otto raggi, riprodotta nella seconda parte dello stemma comunale, sia i due colori argento e rosso. Infine, dallo stemma della famiglia Destrieri, è stata ricavata la figura del cavallo inalberato. Dal punto di vista araldico lo stemma della famiglia Destrieri può considerarsi 'parlante' in quanto il nome della figura principale (il cavallo o meglio il destriero) identifica perfettamente il nome del suo titolare.

 Edifici importanti

 Chiesa Parrocchiale dell'Annunciazione di Maria Vergine
Chiesa Parrocchiale
La chiesa parrocchiale, intitolata all'Annunciazione di Maria Vergine, fu costruita nel 1848, su progetto dell'architetto Giacomo Moraglia, in sostituzione della vecchia chiesa di Santa Maria che sorgeva fuori dal paese accanto alla cascina parrocchiale. Nella chiesa sono presenti affreschi di fine Ottocento di famosi pittori come Morgagni, Gambini e Faini ed un ricco reliquiario comprendente un frammento della Santa Croce di Gerusalemme pervenuto alla parrocchia nel 1696 quando venne donata dal Cardinale Francesco Maidalchini di Roma a un certo Pietro Paolo Morlacco, milanese, esperto nell'arte del legno, il quale la donò alla Parrocchia di Vittuone nei primi di Maggio di quell'anno, raccomandandola alla protezione del Conte Resta. Nell'area dove venne edificata la chiesa, esistevano un oratorio e una cappella del 1490 intitolati ai Santi Nazaro e Celso: una proprietà del Conte Giuseppe Resta, il quale la cedette alla parrocchia a condizione che nella nuova chiesa ci fosse una cappella dedicata ai due santi. All'interno un prezioso organo in stile neorinascimentale sovrasta l'entrata principale e le due acquasantiere marmoree provengono dall'Oratorio di San Francesco d'Assisi, sorgente un tempo presso il complesso della villa dei conti Resta.

 Villa Resta
Villa RestaLa sua costruzione risale al XVIII secolo e fu progettata da Francesco Maria Richini.
Per anni e' stata la residenza della famiglia Resta, una importante famiglia di Vittuone. Notizie riportano che qui, durante una visita in Italia, ospitarono Maria Teresa d'Asburgo nel 1737.
La villa si distingue ancora per il maestoso portico a colonne binate e per lo scalone di rappresentanza che conduce ai piani superiori. La facciata è caratterizzata da un corpo centrale che si snoda in due ali laterali molto lunghe che formano la vicina piazza Resta. Grandioso è anche il parco sul retro, di ridotte dimensioni, ma di gusto barocco, alterato nel periodo del romanticismo in alcune sue forme e caratterizzato ancora oggi da una splendida fontana di notevole portata, dirimpetto alla quale si trovano i complessi che ospitavano una filanda, recentemente ristrutturati. L'edificio comprendeva anche una serie di complessi rurali e l'abitazione del massaro (oggi di proprietà privata), presso via Cavour ove era presente un piccolo giardino in stile. La villa è attuale sede della direzione di una prestigiosa azienda e viene aperta al pubblico in occasione di mostre e feste di paese.

 Villa Venini
Villa VeniniLa sua origine risale alla fine del XVII secolo. L'aspetto attuale, seppur degradato, è frutto dei rifacimenti ottocenteschi, periodo in cui fu costruita la filanda in prolungamento dell'ala est dell'edificio. La villa fu acquistata dal signor Antonio Venini nell'Agosto del 1827 dal proprietario originario ovvero il Conte Lorenzo Salazar, assieme ad altri suoi terreni di proprietà a Vittuone.
Numerosi sono ancora oggi gli spazi che si possono ritrovare nella villa, che tra abitazioni e rustici, conta 124 ambienti; tra di essi vale la pena di menzionare la presenza di una grande corte rustica laterale al complesso, chiusa da un grande portone prospicente la piazza antistante la villa, un arsenale ed una scuderia capace di dodici posti per cavalli.
Dall'atrio si accede al giardino grande, cinto da muri, il quale ha sempre mantenuto la medesima dimensione ma senza presentare questo impianto romantico che risale all'Ottocento, terminante in un cancello di ferro battuto.
La villa dispone anche di un piccolo oratorio realizzato, nei particolari della pavimentazione, della volta e dell'altare, interamente in cotto e legno. Il complesso, attualmente di proprietà della famiglia Opassi, è stato soggetto a recenti restauri e conserva lo splendido parco ancora caratterizzato da numerose varietà arboree secolari e una discreta presenza faunistica come picchi, cardellini e pavoni.

 Villa Annoni Cicogna Rossi
Pozzo nel cortile interno della Villa Annoni Costruita nel XVIII secolo, la villa occupa l'ala occidentale di una corte che si affaccia sulla strada conducente ad Arluno. La villa, di modeste dimensioni, è ispirata nelle forme a Villa Resta. Interessante è il portico trabeato con soffitti a cassettoni decorati con motivi ornamentali che si affaccia sulla corte nobile, caratterizzata quest'ultima da un grazioso pozzo e da un'ammirevole balaustra in ferro battuto. La villa è attualmente sede dell'oratorio parrocchiale.
A destra particolare del pozzo nel cortile interno della Villa.




 S. Madonna del Salvatore
Chiesa del Lazzaretto Eretta per commemorare un'epidemia di colera abbattutasi sul paese, venne riedificata alla fine del XVII secolo
E' situata lungo l'omonima via nella parte ovest del comune in corrispondenza della strada provinciale 34 per Ossona.






 Chiesa del Lazzaretto
Chiesa del Lazzaretto Eretta nel XVII secolo ed utilizzata durante la peste del 1630 come ricovero fuori paese dei malati contagiosi, presenta sulla facciata un affresco raffigurante S. Carlo che comunica un appestato prima che questi salga in cielo al cospetto di Dio, già ridipinto nel 1891 ad opera di Rodolfo Gambini.
E' situata sulla strada vecchia per Cisliano subito fuori del Comune di Vittuone.




 Chiesa di S.Luigi
Chiesa di S.Luigi E' ubicata all'incrocio tra la via XXV Aprile e Via Fiume all'interno di una struttura che comprende anche la Sacra Famiglia (ex Oratorio femminile).






 Colonna della Crocetta
Colonna della Crocetta E' ubicata all'incrocio tra la via XXIV Maggio e Via 2 giugno.

Copyright 2008 - A.C.V. Via Milano, 18/B 20010 Vittuone (MI) - Tutti i diritti riservati Progetto MDesign    CSS Valido!